Roma – La Federazione Italiana Rugby ha annunciato una profonda riforma del progetto didattico rivolto agli allenatori, sviluppato a conclusione di un percorso di analisi dell’offerta formativa da parte del...

Fonte Ufficio Relazioni Media FIR


  **** AGGIORNATI NELLA SEZIONE "CAMPIONATI E CLASSIFICHE" I CALENDARI INCONTRI PER LE MARCHIGIANE **** NELLA SEZIONE “GIUDICE SPORTIVO REGIONALE” INVECE TUTTE LE CLASSIFICHE PER LE MARCHIGIANE GESTITE DAL CRM E NON ****VEDI TUTTE LE NUOVE FOTO CARICATE SU Flickr -
 

Il rugby nelle Marche - Una regione in crescita

Il movimento rugbistico nelle Marche ha radici antiche. Risale al 1928 la Stamura 108° Legione Milizia di Ancona una delle sedici società che chiedendo di essere affiliate contribuirono alla costituzione della FIR stessa. Come una meteora però scomparve all'epoca senza partecipare ad alcun campionato. Partecipò invece agli allora campionati nazionali della Gioventù Italiana del Littorio (GIL) negli anni 1936/37, 1937/38 e 1938/39 con il nome di Comando Federale di Macerata F. G. di Camerino la squadra che poi ritornerà ai primi anni 70 come Rugby Camerino e che nel 2010 è rinata come Cus Camerino. Sempre in quegli anni e sempre nel campionato GIL un'altra storica società fu l'Amatori Fermo che nata nel 1935 partecipò da allora a diversi campionati sino a quello del 1937/38. Dopo il buio della guerra un grande vuoto sino agli anni sessanta. Troviamo infatti nei Campionati dell'epoca l'Amatori Rugby Ascoli nata nel 1963 e poi scomparsa verso la fine degli anni 70.  

Ma proprio sul finire degli anni 60 la passione ed il grande amore per il rugby del pesarese Cavaliere Tonino Uguccioni fece sì che nella sua città nascesse il Pesaro Rugby (1969) mentre subito a seguire, in quel di Jesi, il prof. Romano Zenobi costituiva la società Rugby Jesi (1970); queste sono le due società che, sino ad oggi, possono vantare la maggior rappresentatività e continuità di attività nel panorama regionale, con la prima che al momento è l'unica squadr della regione a militare in serie B. In seguito si aggiunsero il R.C. Sambenedettese (1974) e verso la metà degli anni ottanta l'atteso ritorno dell'Amatori Rugby Fermo 1935 .

A queste quattro società, che hanno caratterizzato la storia del movimento rugbistico regionale sino a tutto il 2005, si sono aggiunte negli anni recenti nuove formazioni. Si tratta di società che sempre più stanno emergendo per conquistare un proprio spazio tra le maggiori; squadre ricche di tanto entusiasmo, a volte anche di talenti e che, senza timori, hanno affrontato i campionati Nazionali di serie C spesso meravigliando per la rapida crescita e per la perfetta comprensione dello spirito e della grande tradizione rugbistica. Dapprima è stato il San Lorenzo Rugby di San Lorenzo in Campo (primo campionato Seniores s.s. 2005/2006 - attualmente U 20, U16, U14 e scuole); a seguire nella successiva s.s. 2006/2007 i Praetoriani Rugby Recanati, l'Amatori Rugby Macerata, il ritorno della SEF Stamura di Ancona, il Montefeltro Rugby di Fermignano, il Novafeltria Rugby Team , il Rugby Mogliano 313 (questi ultimi tre poi cessati) e la Polisportiva Dinamis di Falconara. Nella stagione successiva 2007/2008 il graditissimo ritorno dell'Amatori Rugby Ascoli e l'ingresso della giovane ed agguerrita matricola Sena Rugby di Senigallia. Sempre nel campionato di serie C si sono aggiunte nella s.s. 2008/2009 il Fabriano Rugby, la Legio Picena di San Benedetto del Tronto ed i lupi del Sanvicino dell'ASD Moscosi 2008; nell'anno successivo, s.s. 2009/2010, la prima partecipazione della RAM Rugby Amatori Marche di Senigallia/Mondavio e dei Crusaders di Porto Sant'Elpidio. La s.s. 2010/2011 ha visto il graditissimo ritorno, dopo circa 35 anni d'assenza, del C.U.S. Camerino erede di quella importante storia maceratese che risale al lontano 1935 e l'avvio di alcune nuove società quali il Porto Sant'Elpidio
nel fermano. La s.s. 2011/2012 vede l' arrivo del Valmetauro Titans con buone intenzioni nel settore propaganda.

Nel 1998, precisamente il 5 settembre, anche nelle Marche nasce la prima società di rugby femminile. Si tratta del Marconi Pesaro, legata in principio al liceo scientifico della città, che dalla s.s. 2000/2001 ha sempre militato nel campionato nazionale di serie A. Nel 2005 l'iscrizione come Cidiesse, nel 2009 come Formiche e dalla stagione 2010 la nascita della nuova società Mustang Pesaro rugby. Non poche le ragazze che in questi anni hanno giocato nella nazionale femminile, ad iniziare da Cecilia Ridolfi, Giulia Bratusch, Lucia Gai e Diletta Nicoletti .

La crescita del movimento regionale a partire dagli anni 2002 e 2003, è stata così rapida che per la prima volta nella stagione 2006/2007, le Marche hanno organizzato un proprio campionato di serie C con la partecipazione di 12 squadre solo Marchigiane. Attualmente sono 18/20 le società della regione che disputano i campionati maschili seniores.

Negli ultimi anni, tuttavia, i settori con più forte crescita sono proprio quelli rappresentati dal movimento giovanile e scolastico (quest'ultimo grazie al progetto regionale "Insieme in meta" ed alla eccellente e consolidata collaborazione con le Istituzioni scolastiche regionali) come anche i settori di quelle società che svolgono attività nelle categorie propaganda e minirugby.

Nuove squadre Under 20 ex U.18 sono recentemente sorte in Ancona, in Ascoli ed a Fermo partecipando ai relativi campionati, come le nuove Under 16 di Macerata, di Recanati, di Ancona, di Ascoli, di Fermo e di San Lorenzo in Campo che pure partecipano ai rispettivi campionati. In questo caso si può affermare che l'anno di svolta per il movimento giovanile in Regione sia appunto la stagione 2008/2009 che ha consentito - per la prima volta - di organizzare i campionati Under 17 (attuale U20) ed Under 15 (attuale U16), praticamente, con sole squadre marchigiane.

Un capitolo a parte meritano le U 14 (nati '98,'99 nella s.s. 2011/2012), ancora troppo poche le squadre in regione (Pesaro, Jesi, Ancona, San Benedetto ed Ascoli) per un movimento che punta molto sui giovani e sulle realtà scolastiche.

Certamente spedita è la crescita delle società e delle squadre che svolgono l'attività di minirugby (nati 2000-'06 nella s.s. 2011/2012) e dove a partire dalle Under 12, Under 10, Under 8 ed ora anche Under 6, centinaia di bambini e sempre più giovani amici, accompagnati dai genitori, partecipano ai nostri tornei regionali e federali. Le famiglie oggi, sempre più vivono con noi, si avvicinano alla nostra disciplina e ci affidano i loro bambini, certi che ne avremo cura e li aiuteremo nel loro percorso di crescita. Tali principi saranno sempre preservati.

Per concludere questa breve storia del movimento rugbistico regionale, vogliamo ricordare una data importante il 6 dicembre 2008 , giorno in cui si è svolta la prima Assemblea Ordinaria Elettiva del Comitato Regionale Marche (sino ad allora semplice Delegazione Regionale). Un riconoscimento importante, che testimonia la crescita avuta in questi anni, e che rappresenta uno stimolo a far sempre meglio nel prossimo futuro.

Il presidente

Maurizio Longhi

 Jesi 25/07/2011

 

home | news | contatti&info | links